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Consigli per la manutenzione del BBQ

Come prendersi cura del proprio barbecue e di quali strumenti servirsi

Attenzione, però, non lasciare che vinca la pigrizia! Una corretta pulizia e manutenzione del barbecue è necessaria non soltanto a fini igienici ma soprattutto per garantire lunga vita al tuo fidato compagno di grigliate.

I miti da sfatare
Tra i più pigri è serpeggiata una teoria che è comunque assolutamente sbagliata: non è vero che le alte temperature a cui si cuociono i cibi renda superflua la manutenzione e pulizia del barbecue: non solo non viene garantita la protezione dai batteri, ma i residui grassi del cibo tendono a fondersi con la griglia, diventando un tutt’uno sempre più difficile da scrostare, oltre che pericoloso per la salute.

Manutenzione più frequente e meno dispendiosa
È dunque da consigliare una pulizia frequente: se non dopo ogni utilizzo, sicuramente almeno prima di riporre gli attrezzi per la prossima stagione. In questo modo si faticherà meno nelle operazioni di manutenzione e il proprio barbecue durerà più a lungo, i cibi avranno un corretto sapore e il fumo avrà un profumo più gradevole.

Come fare la pulizia e la manutenzione del barbecue?
Naturalmente le operazioni di pulizia e manutenzione variano in base al tipo di barbecue (a carbonella, a gas, elettrico, a pellet), ma in ogni caso bisogna togliere le griglie e la cenere rimasta nel braciere, svuotare gli eventuali contenitori per la raccolta del grasso (è importante cambiare spesso le vaschette per evitare fiammate dovute all’accumulo oleoso), pulire e spazzolare le parti interne ed esterne.

Strumenti indispensabili
In queste fasi la spatola e i detergenti naturalmente ricoprono un ruolo fondamentale (oltre a guanti e carta assorbente). Tra le spatole si consigliano quelle con setole di ottone o in acciaio inox. Per i detergenti il discorso è diverso: è vero che ne esistono alcuni naturali, come l’aceto bianco, in grado di aiutarci in questa pulizia, tuttavia i più efficaci sono i detergenti specifici per barbecue (ottimi per esempio quelli di Weber e Nuncas).

Avvertenze particolari
Come sai il barbecue a gas, così comodo ed efficace, merita delle attenzioni a parte per quanto riguarda la manutenzione e il controllo della bombola.
Occorre sempre prestare attenzione ad eventuali fughe e fuoriuscite, così come si deve evitare di lasciare la bombola a diretto contatto con il sole, con il rischio che prenda fuoco!
Un trucco per capire lo stato di salute del barbecue a gas è quello di osservare la fiamma: se la vedi rossastra o arancione è segno che i fuochi potrebbero essere intasati da qualche residuo di grasso.

Alcuni consigli pratici
Per ridurre la fatica della manutenzione, oltre a farla frequentemente, si possono adottare altri due accorgimenti: prima di ogni cottura, distribuire sulla griglia un filo d’olio (non di oliva, che potrebbe lasciare un sapore vagamente rancido) servendosi di un po’ di carta assorbente e della pinza da barbecue; pulire i barbecue a carbone o a gas quando sono ancora caldi, così ci metterai un decimo del tempo, provare per credere!


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