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Le migliori carni per un barbecue

Scopri come scegliere e cucinare i tuoi tagli preferiti

Certo, è anche divertente sfidare se stessi attraverso le più difficili e sofisticate cotture; è meraviglioso richiamare gli amici attorno all’aroma del fumo sprigionato, ma niente è appagante come poter finalmente, dopo tanto e sporco lavoro addentare il succulento pezzo di carne.

Già, ma quale pezzo di carne? Ce lo siamo fatti spiegare dai ragazzi di OutZone, lo store di Castelbello, punto di riferimento per gli appassionati di barbecue.

Barbecue o grigliata? Cambia la cottura!

Anzitutto occorre avere le idee chiare: come detto in altri articoli, il tradizionale barbecue differisce dalla più comune grigliata per il tipo di cottura. Indiretta e più lenta per il barbecue; diretta e più rapida per la grigliata.

In base a questo, cambiano naturalmente anche i tagli di carne più adatti, vediamo in che modo.

Carni per una cottura veloce

L’importante è scegliere carni che presentino una buona presenza di grasso, per evitare che si secchino troppo o brucino esternamente restando crude all’interno.

Fatta questa premessa, sono diverse le carni adatte. Sicuramente il manzo la fa da padrone, con il filetto, il controfiletto, la costata, lo scamone, la lombata, la noce, la fesa e hamburger.
(Il vitello è sicuramente meno utilizzato, perché è già di per sé una carne molto tenera. Se riesci a trovare un pezzo ricco di grasso, però, potresti avere comunque un buon risultato).

In una grigliata mista degna di questo nome non può mancare di certo la braciola di maiale, ma anche lonza, capocollo, puntine, costine e ovviamente pancetta, spiedini e salsicce! Attenzione però alla corretta marinatura: l’errore di una carne stopposa, con il maiale, è dietro l’angolo!

Anche il pollo può dare un prezioso contributo e fa sembrare un po’ più salutare il quadro generale. In questo caso la coscia e la sovracoscia, con il loro buon apporto di grasso, sono i pezzi migliori.

Infine l’agnello, con i più tradizionali arrosticini.

Carni per un vero barbecue

Chi si vuole divertire a cucinare, però, ripiegherà sul vero barbecue, utilizzando la tecnica originale, che prevede lunghe e interminabili cotture indirette, premiate, alla fine, da tocchi di carne che si sciolgono in bocca e aromi incendiati dalla sapida fragranza dell’affumicatura.

Il barbecue ha anche il pregio di rendere meravigliosi dei tagli di carne che altrimenti sarebbero difficilmente abbordabili. Vediamo quali.

Le costolette di manzo (beef ribs) o costine di maiale (spare ribs) sono uno dei simboli del barbecue tradizionale. La loro estetica con l’osso richiama subito la voglia di brandirle e farne un solo boccone!

Il maiale domina la scena anche quando si parla delle salsicce, di svariate forme e dimensioni, e soprattutto del pulled pork, che chiama i mastri cucinieri ad una prova di alta abilità.
Solitamente, infatti, si cuoce una spalla di maiale intera, con una cottura low and slow. Mentre i tessuti connettivi e il grasso si sciolgono piano piano, l’esterno si imbrunisce, grazie alle spezie e all’affumicatura.
Siccome internamente è una carne un po’ asciutta, si può abbondare con le salse, visto, per altro, che sta bene un po’ con tutte!

Per rendere il BBQ dall’aspetto vagamente più light, si potrebbe optare anche per il pollo, scegliendo parti con la pelle, che diventa abbronzata e croccante, quando viene completamente fusa.

La vera prova del nove, però, è la punta di petto di manzo (brisket).
Si tratta di un taglio di carne bovina di seconda categoria, capace di mettere in ginocchio, per la complessità della cottura, anche i griller più esperti. La spiegazione sta nella conformazione di questo particolare taglio: il petto è composto da una sezione magra e una più grassa, cosa che rende molto difficile riuscire a cuocerle uniformemente, allo stesso tempo.

Come completare il piatto perfetto
Ogni quadro che si rispetti ha bisogno di tutto un corredo di dettagli. Quando parliamo di un barbecue questi dettagli sono i contorni e le salse.
Servono sia per gli occhi: fornendo colori e profumi supplementari, sia per lavare la bocca tra un pezzo di carne e l’altro, preparando le papille a nuove esperienze di gusto.

Tra i contorni più apprezzati citiamo l’insalata di patate (meglio se con l’aggiunta di senape) e l’insalata di cavolo, senza dimenticare, naturalmente, i fagioli stufati alla Bud Spencer.

Tra le salse la scelta è sconfinata: salsa di aceto, maionese, ketchup, salsa Worcestershire e chi più ne ha, più ne metta!

Non vuoi sbagliare il dettaglio che renda il tuo barbecue perfetto? Ti servono consigli e attrezzi pratici per perfezionare le tue tecniche? Passa direttamente nel punto vendita di OutZone a Castelbello e i ragazzi dello staff sapranno guidarti passo per passo!
Outzone Admin